26 e 27 settembre 2026
Il 26 e 27 settembre 2026 si sono svolte le Giornate Europee del Patrimonio (GEP), la più importante manifestazione culturale europea dedicata alla conoscenza, alla valorizzazione e alla condivisione del patrimonio culturale.
L’edizione 2026 è stata dedicata al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, un invito a riflettere sulle sfide che interessano oggi il patrimonio culturale e sulla responsabilità condivisa di conservarlo, valorizzarlo e trasmetterlo alle generazioni future.
Anche nel 2026 BRIA – Byzantine Route ha partecipato alle Giornate Europee del Patrimonio attraverso BRIA FEST 2026, il Festival del Paesaggio Culturale Bizantino che ha messo in rete territori, comunità e istituzioni attraverso un programma di visite, incontri, esperienze culturali e iniziative dedicate al patrimonio bizantino.
Un patrimonio da proteggere, conoscere e vivere
Il patrimonio bizantino rappresenta una componente fondamentale della storia culturale del Mediterraneo.
Chiese, monasteri, borghi, siti archeologici, opere d’arte, paesaggi e tradizioni costituiscono un patrimonio complesso e spesso fragile, che continua tuttavia a vivere grazie alle comunità che lo custodiscono.
Le GEP 2026 sono state un’occasione per riscoprire, raccontare e condividere questo patrimonio, mettendo in relazione luoghi differenti ma legati da una storia comune.
BRIA FEST 2026
In occasione delle GEP 2026, il BRIA FEST ha proposto un calendario di appuntamenti dedicati alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio bizantino.
Visite guidate, passeggiate patrimoniali, incontri, conferenze, laboratori, proiezioni e momenti di incontro con le comunità locali hanno permesso di conoscere luoghi spesso lontani dai grandi circuiti turistici e di riscoprire il valore culturale dei territori.
Il Festival ha contribuito a rendere il patrimonio accessibile, partecipato e vivo, creando connessioni tra chi abita i luoghi, chi li studia e chi li visita.
I luoghi delle GEP 2026
CALABRIA
- Bagnara Calabra – Il laboratorio musicale “Dai Bizantini ai Pink Floyd” ha proposto un incontro tra patrimonio musicale e contemporaneità.
- Bova Marina – Una visita guidata ai siti di Panaghìa e Panagùddha ha permesso di riscoprire alcune delle testimonianze bizantine del territorio.
- Brancaleone – Un workshop online è stato dedicato a Brancaleone e alla Valle degli Armeni, con una riflessione sul patrimonio e sullo sviluppo di un sistema turistico culturale integrato.
- Gerace – L’apertura straordinaria di alcuni siti bizantini, insieme a uno spazio immersivo e a laboratori, ha offerto al pubblico nuove modalità di conoscenza e valorizzazione del patrimonio.
- Mammola – Una visita guidata ha condotto alla scoperta del Santuario di San Nicodemo, importante luogo della tradizione monastica e spirituale del territorio.
- Melicuccà – La visita guidata alla Grotta di Sant’Elia Speleota ha permesso di conoscere un luogo legato alla presenza monastica italo-greca.
- Palmi – La conferenza “Ridisegnare l’invisibile” ha approfondito il tema della proporzione, della geometria e delle tecniche di trasposizione negli affreschi della cripta di San Fantino a Taureana di Palmi.
- Reggio Calabria – L’apertura straordinaria del Piccolo Museo San Paolo ha permesso di conoscere alcune testimonianze del patrimonio bizantino della città.
- Santo Stefano in Aspromonte – La visita alla Grotta di San Silvestro ha condotto i partecipanti alla scoperta di un luogo di particolare interesse storico e culturale nel paesaggio dell’Aspromonte.
- Scilla – Una conferenza dedicata ai monasteri di rito greco tra Calabria e Sicilia ha approfondito la presenza monastica bizantina nei due territori.
- Seminara – La visita al Museo delle Ceramiche di Calabria ha raccontato la tradizione ceramica e le produzioni artistiche del territorio.
- Squillace – La passeggiata “Camminando nella storia sulle orme di Cassiodoro” ha attraversato il Museo Diocesano, le botteghe della ceramica e il Castello.
- Staiti – La visita al Museo dei Santi Italo-Greci ha permesso di approfondire la memoria e la tradizione dei santi e dei monaci italo-greci.
- Tropea – Una visita guidata al Santuario di Santa Maria dell’Isola ha accompagnato i partecipanti alla scoperta di uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e religioso della città.
PUGLIA
- Roccaforzata – “Aperitivo con la storia” ha proposto un momento di incontro dedicato alla conoscenza del patrimonio storico e religioso del territorio.
SICILIA
- Casalvecchio Siculo – “Monaci sullo Stretto. Nuove ricerche ai SS. Pietro e Paolo d’Agrò” ha presentato nuove ricerche dedicate al complesso monastico.
- Palermo – “Alla scoperta della Palermo bizantina: Santa Maria della Grotta” ha proposto un percorso dedicato alla presenza bizantina nella città.
- Palermo – “Teofania della bellezza” ha approfondito il rapporto tra patrimonio, arte e bellezza nella tradizione bizantina.
GRECIA
- Salonicco – Una visita guidata al Museum of Byzantine Culture Thessaloniki ha permesso di conoscere le collezioni e le testimonianze della cultura bizantina.
SPAGNA
- Málaga – Una visita guidata dedicata alla collezione bizantina ha approfondito la presenza e l’eredità bizantina nel Mediterraneo occidentale.
ALBANIA
- Tirana – La proiezione del documentario “Guardando Bisanzio dall’Albania” presso l’Università di Tirana ha proposto una riflessione sulla presenza e sull’eredità bizantina nel territorio albanese.
TURCHIA
- Adapazarı – Una tavola rotonda ha affrontato il tema del patrimonio bizantino e della sua valorizzazione.
- İznik (Nicea) – Una visita guidata per studenti e il Nicaea Walking Tour hanno permesso di attraversare il centro storico dell’antica città di Nicea e di riscoprirne il patrimonio bizantino.









